Visualizzazione post con etichetta Senatore. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Senatore. Mostra tutti i post

mercoledì 22 giugno 2011

D’Alì, concluse le indagini. Ecco le accuse al senatore

Un anno fa la richiesta di archiviazione, oggi il capovolgimento della posizione.  
Per il senatore Antonio D’Alì, ex sottosegretario all’Interno e adesso presidente della commissione Ambiente del Senato, la Dda di Palermo ha presentato un avviso di conclusione delle indagini e un faldone giudiziario di oltre 3 mila pagine. La decisione arriva dopo che il gip ha rigettato la richiesta di archiviazione nei confronti del politico del Pdl.
D’Alì è indagato per concorso esterno in associazione mafiosa. Stando così le cose sembra che l’intenzione dei magistrati antimafia di Palermo, i pm Paolo Guido e Andrea Tarondo, sia quella di chiedere il rinvio a giudizio. Non c’è infatti pagina del faldone che non indichi vicende per le quali il senatore trapanese non sarebbe responsabile: secondo l’accusa, infatti, ci sono rapporti pericolosi, legami con soggetti mafiosi, vicende legate ad appalti e campagne elettorali. C’è la storia mai chiarita della compravendita fittizia di un terreno di Castelvetrano di proprietà della famiglia D’Alì: dopo la vendita sulla carta a soggetti prestanome di mafiosi, il denaro, secondo l’acquirente, il gioielliere castelvetranese Francesco Geraci, sarebbe stato restituito a rate alla cosca di Messina Denaro.

Articoli Correlati